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Rosanna Feola
Rosanna Feola
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University of Salerno

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Trattamenti avanzati per il recupero  dei nutrienti nei sistemi acquaponici: verso l’...
Rosanna Feola

Rosanna Feola

May 24, 2021
Per far fronte all’aumento della popolazione mondiale, della domanda di cibo e del consumo di risorse, è necessario individuare nuove soluzioni per realizzare uno sviluppo sostenibile. L’acquaponica è un’ottima opportunità: elevati risparmi idrici, spazi ridotti e produzione in loco. L’impianto acquaponico ricrea un ecosistema in cui pesci, batteri e piante lavorano sinergicamente. Il presente lavoro sarà incentrato sull'analisi e sviluppo di trattamenti avanzati per il recupero dei nutrienti da sistemi acquaponici. Il recupero di nutrienti è fondamentale nell’ottica dell’economia circolare perchè ne permette il riutilizzo come fertilizzanti in agricoltura e migliora la qualità delle acque.  L’attività sperimentale si è incentrata sullo studio di due sistemi acquaponici: uno convenzionale ed uno con trattamenti avanzati (MRB, disinfezione con ozono e UV). Sono stati analizzati i principali parametri chimico-fisici di qualità delle acque per valutare l'efficacia dei trattamenti implementati e la loro influenza sull'assorbimento dei nutrienti.
Biosparging: efficacia ed economicità per i siti contaminati da idrocarburi          ...
Rosanna Feola

Rosanna Feola

June 26, 2020
La cattiva gestione delle attività antropiche è una fra le  principali cause della contaminazione delle matrici ambientali. Negli ultimi anni, Il crescente interesse per l’ambiente e per la sostenibilità ha portato alla necessità di adottare nuovi approcci e favorire la bonifica delle matrici ambientali. Tra i processi disponibili, trova applicazione la bioremediation  ed in particolare il biosparging che, tramite processi di natura biologica,  permette la degradazione dei composti indesiderati nell’ambiente. Il biosparging è particolarmente adatto per la rimozione degli idrocarburi. Il presente studio riporta l'analisi di un caso studio di un sito contaminato da idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e idrocarburi di petrolio (TPHs), in cui, grazie all’utilizzo combinato di aria e specifici bioattivatori e nutrienti, si sono ottenute alte efficienze di abbattimento sia nel terreno che in falda.  
Riutilizzo delle acque: cosa sono le clorammine e qual è il loro ruolo nei trattament...
Rosanna Feola

Rosanna Feola

January 16, 2020
Il riutilizzo delle acque assume al giorno d’oggi una rilevanza sempre maggiore a causa della crescente domanda e della scarsità di acqua potabile. Sono stati effettuati diversi studi ed implementanti diversi sistemi al fine di ridurre i contaminanti dai reflui. Ai processi tradizionali si aggiungono processi innovativi ed avanzati che permettono di raggiungere risultati sempre più performanti. Il processo che verrà illustrato in questo studio è uno dei trattamenti di ossidazione avanzata UV-basati, anche detti (UV/AOPs), in particolare l’UV/perossido di idrogeno. Sarà valutato l’impatto delle monoclorammine e delle diclorammine durante il processo UV/perossido di idrogeno per la rimozione del diossano. Le monoclorammine e le diclorammine sono dei composti del cloro che vengono aggiunti per prevenire il fouling delle membrane. Le membrane sono utilizzate come pre-trattamento all'UV/perossido di idrogeno in quanto permettono di effettuare microfiltrazione e osmosi inversa, ovvero di separare fisicamente il refluo dalle sostanza di scarto, ed è per questo motivo che sono spesso soggette a fouling ovvero si sporcano e si intasano. Il diossano D-1,4 è un contaminante che si trova nelle acque reflue poiché presente in alcuni prodotti per la cura personale ed utilizzato in alcuni processi industriali. In questo studio si vedrà come l’introduzione delle cloroammine influisca sulla performance del processo di ossidazione avanzata per rimuovere il diossano.

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