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simone bisogno
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studente presso università degli studi di Salerno
università degli studi di Salerno

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Le indagini dirette a supporto della caratterizzazione dei siti contaminati
simone bisogno

simone bisogno

June 30, 2020
Le indagini ambientali sono un insieme di analisi effettuate sulle diverse matrici ambientali ossia acqua, aria e suolo appartenenti a un determinato luogo. L’obiettivo è quello di individuare un’eventuale contaminazione (superamento concentrazione soglia di contaminazione: CSC) e i conseguenti livelli di inquinamento della stessa, in modo da promuovere interventi di bonifica e riqualificazione ambientale. Le indagini possono essere condotte mediante due tipologie: dirette o indirette.  Nel presente articolo vengono citati aspetti dell’indagine diretta le quali a loro volta si suddividono in due categorie: geognostiche e di caratterizzazione della contaminazione. A disciplinare le diverse indagini e le diverse procedure amministrative degli interventi di bonifica sono: l’All. 2, Titolo V, Parte IV del D. Lgs. 152/2006, il ‘"Piano di indagini ambientali’" e il DM 471/99 che fornisce le informazioni riguardo la localizzazione dei punti di campionamento e il numero minimo di sondaggi da effettuare (sostituito dalla normativa vigente). Viene, inoltre, citato e mostrato un caso studio nel comune di Cernusco sul Naviglio (MI) riguardante la caratterizzazione dello stato chimico, morfologico ed ambientale dei terreni costituenti l'area in esame.
Rimozione dei composti farmaceutici dalle acque reflue urbane
simone bisogno

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December 12, 2019
Questo lavoro tratta lo studio di un processo grazie al quale è possibile la rimozione dei prodotti farmaceutici dalle acque  reflue urbani. La contaminazione da composti farmaceutici derivanti dagli scarichi degli impianti di trattamento delle acque reflue nei corsi d’acqua può causare lo sviluppo di resistenza ai farmaci nelle comunità microbiche acquatiche. Ricercatori dell’Università degli Studi di Salerno hanno verificato che uno dei possibili processi che si può applicare è chiamato elettrocoagulazione, durante il quale prevede un trattamento veloce, efficiente e con una produzione molto bassa di scarti facili da smaltire. Le prove sperimentali (in laboratorio) sono state eseguite utilizzando un impianto nel quale avvengono reazioni chimico-fisiche (processo di elettrocoagulazione) avvalendosi di alluminio e acciaio, materiale che con il passare e il mutare del tempo, conserva intatte le proprie qualità. Considerando gli effetti di vari parametri sperimentali, è stato ottenuto un risultato con un’elevata efficienza di rimozione di prodotti farmaceutici.

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